ACPIBootloaderDSDTEFI–Kernel–KextPartizione EFIVirtualizzazione hardware

Bootloader
Un bootloader é un programma la cui funzione é quella di avviare un sistema operativo.
Nel caso dei sistemi Hackintosh, il bootloader permette di emulare speciali caratteristiche hardware altrimenti non presenti sui normali PC.
Il primo esempio di un bootloader che ha permesso installazioni vaniglia di OS X é stato boot-dfe realizzato nel 2007 da David Elliott.
I moderni bootloaders come Chameleon o PC EFI non sono altro che i  derivati del progetto boot-dfe.

ACPI
ACPI é l’ acronimo per Advanced Configuration and Power Interface.
Questo standard industriale definisce una serie di funzionaliá per la gestione di alcune caratteristiche di funzionamento delle schede madri.

DSDT
DSDT é l’ acronimo per Differentiated System Description Table.
Essenzialmente costituisce la tabella principale del APCI set  (Advanced Configuration and Power Interface) e contiene il Differentiated Definition Block n blocco di dati contenenti informazioni e configurazioni relative al sistema.
Poiché OS X supporta solo u subset delle configurazioni originarie previste dalle specificazioni, l’ accesso a particolari capacitá hardware richiede una versione modificata del DSDT.
Nei sistemi hackintosh il caricamento della versione modificata del DSDT viene effettuata dal bootloader.

EFI
EFI é l’ acronimo per Extensible Firmware interface, questo puó essere considerato come un pezzo di software presente fra l’ hardware del vostro PC e il sistema operativo.
EFI é il successore del piú diffuso BIOS, componente questo presente sulla maggiorparte dei PC.
Poiché i sistemi Mac fanno uso esclusivo dell’ EFI é necessario é necessario emulare la presenza di questo componente attraverso l’ utilizzo di speciali bootloaders.

Kernel
Il termine kernel identifica la parte essenziale di un sistema operativo.
Nel contesto dei sistemi Hackintosh viene spesso usata la terminologia di vaniglia kernel per identificare la versione originaria del sistema operativo senza modifiche.
Per esempio nel caso in cui si voglia utilizzare Apple OS X 10.6 con un processore AMD(famiglia K10 e precedenti) sprovvisto quindi del supporto per il set di istruzioni SSSE3(Supplemental Streaming SIMD Extensions 3) é allora necessario applicare una modifica al kernel.

Kext
Con il termini kext ci riferisce a estensioni kernel cioé a pezzi di codice in grado di operare a un livello molto basso nella catena software.
Kext sono generalmente utilizzati da OS X per la gestione delle componenti hardware presenti nel sistema(video, tastiera, mouse, scheda di rete, etc…), nel caso dei sistemi hachintosh
l’ utilizzo dei kext permette di modificare alcune funzionaltá del kernel che impedirebbero l’ utilizzo di OS X su sistemi non Apple.


Partizione EFI
La partizione EFI é una partizione residente nella radice del vostro disco di installazione ed ha una dimensione di circa 200 Megabyte.
In un vero MAC questa partizione viene utilizzata come area di staging per gli aggiornamenti firmware, ma nel caso di un sistema Hackintosh é disponibile per essere utilizzata ad altri fini.
Un tipico esempio é quello di utilizzarla per installare Chameleon bootloader ed i file ad esso correlato.

Virtualizzazione hardware
Con questo termine ci si riferisce a una serie di tecnologie rivolte a colmare de deficienze delle attuali tecniche di virtualizzazione software.
Intel ed AMD hanno sviluppato indipendentemente le estensioni di virtualizzazione dell’architettura x86, rispettivamente Intel VT-x e AMD AMD-V. Esse non sono tra loro completamente compatibili, ma supportano grosso modo le stesse istruzioni. Entrambe permettono ad una macchina virtuale di eseguire un sistema operativo ospite senza incorrere in grosse perdite prestazionali.